| Soprintendenza Archeologica della Toscana | Volterra Direzione: Direzione: Dr. M.Iozzo | ![]() H O M E |
Città fra le più importanti dell'Etruria settentrionale, l'antica Volterra
(l'etrusca Velathri, poi Volaterrae in latino) sorge su un elevato pianoro
che si staglia sulle vallate dei fiumi Cecina ed Era. Munitissimo bastione
su cui si imperniava l'intero sistema difensivo dell'area settentrionale
dell'Eruria, la città si cinse precocemente di poderose mura, dapprima
limitate all'area dell'acropoli, poi, nel tardo VI sec. a.C., ampliate fino
a comprendere parte dell'area poi occupata dal medioevale centro storico,
quindi, intorno al 350 a.C. , con un'imponenete cinta che circondava
l'intero pianoro, lunga all'incirca m 7300.
Se poco rimane dell'abitato
etrusco, col tempo obliterato dalle sovrapposizioni romane, medievali e
moderne, notevoli sono i resti della cinta risalente al IV secolo con le
sue porte e gli accessi monumentali affiancati da lavatoi e fonti ancora
oggi in funzione. La città; raggiunse il suo massimo splendore tra il IV e
il II sec. a.C., soprattutto grazie alla produzione di urne e sculture in
alabastro, ed a testimonianza di tale periodo si conservano notevoli resti
dei templi costruiti sull'acropoli (oggi compresi nel Parco Archeologico
cittadino) e soprattutto l'enorme corona di necropoli che circonda Volterra
da ogni lato. Passeggiando per la splendida campagna circostante é infatti
facile osservare tombe a camera generalmente scavate nella roccia, che hanno
restituito, nei secoli, ricchissimi corredi , una selezione dei quali é
esposta nel locale Museo Guarnacci. Ancora più imponenti e suggestivi i
resti della fase romana di Volterra, della quale si conservano grandi
edifici pubblici come il teatro, nell'area di Vallebuona, con un grande
portico retrostante nel quale fu inserito , intorno al 350 a.C., uno
stabilimento termale che serviva l'area nord della città, mentre quella sud
era servita da un analogo impianto, situato all'esterno della Porta di San
Felice.
L'attuale "volto" della città testimonia in pieno l'articolata
stratificazione storica, urbanistica e architettonica di Volterra: salendo
su un poggio isolato, che sovrasta un paesaggio suggestivo, si é accolti
da una città dall'aspetto medioevale, chiusa in una cerchia di mura
etrusche cui si sovrappongono alte quelle medioevali, dominata dalla grande
fortezza medicea eretta nel 1472 dalla Signoria di Firenze, punteggiata da
monumenti di età romana e circondata da innumerevoli antiche tombe (tra le
più famose, gli ipogei dei Marmini e quelli di San Giusto).