Sandro Pintus

La Madonna di Giotto
restaurata dopo la bomba
degli Uffizi



La "Madonna di San Giorgio alla Costa" di Giotto opera valore inestimabile é finalmente restituita alla comunità internazionale. Il capolavoro del Duecento riappare dopo le pesanti ferite riportate dalla bomba degli Uffizi nel maggio del 1992. L'opera del Maestro da Bondone che rappresenta una Madonna in trono con il bambino tra due angeli fu il "ferito più illustre" tra le opere di rilievo artistico e storico e il suo restauro, eseguito dall'Opificio delle Pietre Dure, é durato più di un anno. Le lesioni, procurate dai vetri di una finestra, erano una ventina, alcune molto profonde costrinsero i restauratori ad usare anche le pinze, per rimuovere alcune delle schegge rimaste in profondità.


"La Madonna di San Giorgio alla Costa" di Giotto da Bondone
La tavola era attribuita al Maestro della Santa Cecilia, uno dei seguaci della maniera giottesca che fu anche suo assistente ad Assisi, fino a quando, nel 1937, venne fatto un restauro e pulitura. Solo dopo gli accertamenti degli esperti la tavola venne attribuita a Giotto. I critici d'arte e gli esperti la datarono attorno all'ultimo decennio del Duecento tra "La Croce Dipinta" di Santa Maria Novella, gli affreschi con le "Storie di San Francesco" ad Assisi e la "Madonna" di Borgo San Lorenzo. Vedi anche: La Madonna di Giotto-Le tecniche del restauro e Perchè l'opera é di Giotto, le prove durante il restauro


FAN

FAN-Florence ART News
a cura di
Silvia Messeri & Sandro Pintus

Web development Mega Review Srl - © 2005